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| GALLERIA IMMAGINI DEL TERRITORIO |
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 Con un territorio interamente compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Campotosto, a 1424 metri slm., spazia sul verde altopiano e sul lago artificiale di Campotosto.
Il paese, il cui toponimo significa "campo duro" ha origine dall'aggregazione di diverse ville, di cui le attuali frazioni Poggio Cancelli, Mascioni, Ortolano sono un ricordo. Fino al XVIII secolo il paese e le sue frazioni hanno gravitato geograficamente ed economicamente sul versante di Amatrice e dello Stato Pontificio.
Tanto è vero che nel 1338 Campotosto fu gravemente danneggiato dagli aquilani che guerreggiavano con Amatrice. Nel XVI secolo Campotosto, come Montereale e Capitignano, fu concesso alla famiglia Farnese dall'imperatore Carlo V. Nel secolo successivo appartenne al Duca Barilli e poi al contado aquilano.
Il lago, realizzato nel 1940, ha occupato una pianura fertile al centro della quale era presente una torbiera. Sede di una riserva naturale statale dal 1984, rappresenta un ecosistema ben conservato e posizionato sulla rotta di molti uccelli migratori, in grado di ospitare un'avifauna varia ed abbondante.
Le emergenze architettoniche più rilevanti sono date dal palazzetto su arcate che si affaccia sul lago nello slargo principale del paese e la chiesa cimiteriale di S. Maria Apparente situata al di fuori del centro abitato.
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