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| GALLERIA IMMAGINI DEL TERRITORIO |
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Il paese, che conserva tutte le caratteristiche del borgo medioevale (sec. XIII e XIV), é posto su un crinale dal quale domina la sottostante piana di Navelli. Sul territorio di Caporciano sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici di epoca arcaica e romana "distribuiti con una tipica organizzazione vicana". L'etimologia stessa del nome deriverebbe da Capo Giano o Capo Porciana.
Dal basso medioevo in poi la storia del paese è legata a quella dell'Abbazia di Bominaco di cui segue le vicende e, in parte, i destini.
Dall'anno 1000 al 1506 è sotto la giurisdizione dei monaci per passare poi, in successione, alle nobili famiglie degli Acquaviva, Ruffo, Boncompagni, Conzio e Branconio. L'impianto urbano presenta due nuclei dalle forme distinte, uno lineare, l'altro a fuso. Esso è strettamente legato alla fortificazione originaria a "terra murata" con torre poligonale trasformata poi in campanile; sono ancora visibili due porte poste agli estremi dell'antico asse viario che tagliava da nord a sud la fortificazione.
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