|
|
|
Ferro e rame battuti
|
|
Si producono fin dall’antichità. In Abruzzo il ferro e il rame battuti annoverano maestri di eccelsa levatura. Gli artigiani del rame battono con un particolare martello di legno la lastra poggiata su una specie di incudine di legno dalle linee curve. I lavori prodotti in rame sono soprattutto per il cibo come le conche cilindriche a due manici con il ramaiolo per l’acqua potabile. Un particolare: i parrucchieri usavano versare l’acqua per lavare i capelli dalla conca di rame, per non elettrizzarli. Tradizionali sono anche i bracieri, i vasi, le pentole esposte davanti alle botteghe che esibiscono come biglietto da visita anche statuette e bassorilievi oltre alle cancellate e alle testate dei letti ricamate col ferro. Le botteghe artigiane sono locali modesti, dove troviamo tutti gli attrezzi caratteristici: forgia, incudine, martelli di varie proporzioni, bancone di lavoro e quant’altro è necessario per lavorare il ferro. Quando però il fabbro forgia il metallo la modestia dell’ambiente scompare come per incanto: a colpi di martello da una verga di ferro rovente nascono rami, foglie, alberi.
Torna indietro
|
|
CON LA SPONSORIZZAZIONE DI



|