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| GALLERIA IMMAGINI DEL TERRITORIO |
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 Posto in cima a un colle dominante l'Alta Valle dell'Aterno, Montereale dispone di un territorio comunale molto vasto (il secondo nella provincia dell'Aquila) e interamente compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Splendidi i boschi di cerro e di castagno che incorniciano gli abitati e numerose le sorgenti di acque limpide e pure, tra cui la più nota è quella di Fra' Clemente, situata tra Montereale e Collecavallo, apprezzata dall'intera popolazione per le sue proprietà diuretiche.
Il paese fu un centro abitato fin dai tempi remoti, in epoca romana era già segnalato nella tavola Peutingeriana (di cui una copia si trova nella biblioteca S. Tommasi dell'Aquila) col nome di Eruli, mentre il vicino borgo di Fano era denominato Fisterne.
Del periodo romano sono stati rinvenuti dei resti di un tempio e di alcune tombe. Nel Medioevo l'area monterealese fu sede di un gastaldato longobardo, in seguito entrò a far parte del contado aquilano.
Nel 1538 Montereale fu dato come dono di nozze dal padre Carlo V a Margherita d'Austria che sposò Alessandro de Medici. Da qualche anno nelle vie di Montereale si rievocano le celebrazioni in onore di Margherita d'Austria con un corteo storico in costume.
Numerosissimi i monumenti presenti a Montereale tra cui ricordiamo S. Maria in Assunta, la Collegiata, officiata già intorno al 1400, ricostruita fra il 1745 e il 1750; S.Agostino, ricostruita nel 1726 sulle rovine della preesistente chiesa duecentesca, ospita nella cripta la teca d'argento che contiene il corpo integro del Beato Andrea, molto venerato dai monterealesi; la fortezza di S.Francesco (1250), poi convertita in convento francescano, dalle belle volte a botte costruite interamente in pietra.
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